Visualizzazione post con etichetta Servizi ricettivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Servizi ricettivi. Mostra tutti i post

domenica 21 febbraio 2010

Minicorso in 20 post - numero 10


Minicorso in 20 post

A. 3 argomenti del programma di studio per l'esame di Treviso
VII. I servizi ricettivi
33. Le funzioni dell'accompagnatore nei rapporti con gli alberghi e le agenzie ricettiviste
34. La relazione finale al tour operator e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute
35. L'emissione dei documenti fiscali necessari per regolarizzare i compensi
B. Geografia turistica
Nozioni fondamentali di geografia turistica dell'America Meridionale.
C. Legislazione turistica
Regolamento comunitario 1546/2006 del 4 ottobre 2006 in materia di nuove regole di sicurezza negli aeroporti dell'Unione Europea (trasporto liquidi)
D. Test delle conoscenze
Risposte alle domande del Post n.9
Quiz 15 domande del 21.02.10

A. 3 argomenti del programma di studio per l'esame di Treviso
33. Le funzioni dell'accompagnatore nei rapporti con gli alberghi e le agenzie ricettiviste
L'accompagnatore (AT) e l'albergatore
Non è inutile ricordare che "L’Accompagnatore turistico è colui che per professione, accoglie ed accompagna persone singole o gruppi di persone in viaggi sul territorio nazionale o estero, curando l’attuazione del pacchetto turistico predisposto dagli organizzatori, prestando completa assistenza ai turisti con la conoscenza della lingua degli accompagnati, fornendo elementi significativi e notizie di interesse turistico sulle zone di transito."
"L'accompagnatore presta completa assistenza ai turisti", anche nei momenti in cui sono alloggiati in albergo, ovviamente. Cerchiamo di essere cronologici e diciamo che ben prima di arrivare in albergo, alla lettura del programma dettagliato del "Package Tour", l'AT ha preso conoscenza del nome e dell'ubicazione della struttura (in riva al mare, in un quartiere distante dal centro abitato, ecc.), forse sa già delle sue caratteristiche (servizi in camera, navette per il centro, orari dei pasti, ecc.) o comunque si è interessato all'alloggio dei suoi accompagnati. Quello che non sa, lo chiede all'organizzatore oppure lo ottiene da altre fonti.
Farà il possibile per accertarsi che le camere sono tutte prenotate secondo la tipologia richiesta dall'agenzia e si presenterà eventualmente telefonicamente (quando lo giudica opportuno) alla direzione o alla Reception dell'albergo. All'arrivo del gruppo di cui ha dato notizie in giornata o qualche ora prima con una semplice chiamata, l'albergatore o lo staff che accoglie la comitiva sono preparati a riceverli.
Il contatto che precede l'arrivo permette di evitare disguidi (l'orario del volo spostato, il gruppo non arrivava più la sera ma ben nel primo pomeriggio per esempio), di segnalare delle intolleranze alimentari di alcuni suoi clienti, di trovare un'accoglienza più calorosa, ecc.
Entrando in albergo, si reca alla Reception per il Check-in del gruppo che cercherà di rendere più breve possibile per evitare alle persone che accompagna di aspettare, soprattutto se sono stanchi del viaggio. Si rimette al banco il voucher in cambio del servizio che verrà offerto dalla struttura ai clienti, si chiedono conferme su orari pasti, servizi …, ecc. per poi rivolgersi al gruppo per le informazioni importanti prima di rimettere loro la chiave:
- Si comunica l'orario del prossimo appuntamento a cena o poco prima per un aperitivo oppure dopo un'ora, tutto ciò dipende evidentemente!
- Si evoca che l'indomani si andrà lì oppure là senza soffermarsi troppo, solo per averlo detto già una volta. Non serve insistere con lunghe frasi su quello che può essere ripetuto diverse volte. La ripetizione è amica della memoria! E poi, loro sono in vacanza, mica al lavoro come te!
Dopo la partenza di tutti, proprio tutti i partecipanti, si termina con le procedure di registrazione al banco e si ricorda all'albergo le esigenze specifiche del gruppo per il suo soggiorno e anche per il programma dell'indomani: sveglia, orario partenza per la gita, tempo libero in mattinata, ecc. La simpatia dell'accompagnatore è dedicata soprattutto al suo gruppo che "protegge" e che vuole soddisfare e anche ai membri del personale che serviranno meglio se fiduciosi nella comprensione del tour leader. Nei suoi rapporti con la direzione deve invece usare di buon senso, essere "amico" del direttore non serve tanto, serve innanzitutto la serietà e la trasparenza nel relazionarsi col management. Si può avere bisogno di segnalare un incidente che riguarda il servizio ricettivo e in tal caso, l'AT sarà schietto e diretto, chiedendo al responsabile d'intervenire per porre rimedio. Non chiamerà immediatamente l'agenzia o il TO se capirà che si può risolvere facilmente con un poco di buon senso (nell'ordine crescente di gravità: lampada fulminata, lenzuola non cambiate, cliente che chiede di cambiare camera per il rumore degli ascensori, personale poco cooperativo, ecc.). Invece, se dopo la segnalazione di un fatto più grave (molestie da parte dello staff a uno/una cliente, discussioni animate tra i clienti e il personale del ristorante o dei piani rispetto alla scadenza del cibo o alla sporcizia dei bagni), che compromette la soddisfazione del cliente, "non si dovesse muovere una foglia" per rimediare, l'AT dovrà avvisare l'organizzatore che interverrà a distanza per parlare o scambiare comunicazioni scritte con la direzione. Quando va tutto bene o che l'albergatore è molto disponibile nei confronti del gruppo, è naturale che l'AT lo ringrazi per la qualità dei servizi e che gli offra la sua massima disponibilità, intrattenendo con il gestore della struttura un rapporto amichevole e comprensivo. Ma, gli accompagnati per l'AT, vengono sempre prima! Ricordiamoci che il Tour leader deve essere un leader, nei momenti emozionanti e belli (sono tanti!) e anche quando svolge il ruolo di rappresentante dell'organizzatore.
L'AT è ancora alla Reception, forse ha finito di parlare con il ricevimento ma è ancora lì, pronto ad accogliere eventuali lamentele da chi scende dalla camera dopo poco tempo per comunicare un problema. Se tutto va bene, anche lui si va a sistemare in camera e prepara (almeno mentalmente) il lavoro dell'indomani.
Tra l'AT e l'agenzia
Partendo con il gruppo, ha accettato una bella missione da portare a termine. Deve essere una persona responsabile di cui l'agenzia si potrà fidare, ha un fondo cassa (a volte importante), un'immagine da veicolare (quella del TO) e il compito di "curare l'attuazione del pacchetto turistico". Per avere successo, il solo impegno non basta sempre, deve chiedere all'organizzatore di metterlo in situazione di fattibilità davanti a sfide che richiedono una conoscenza del prodotto venduto e delle condizioni del contratto tra l'agenzia e il cliente. Ogni volta che gli sorge un dubbio, deve contattare l'agenzia onde evitare di sbagliare nei confronti di che ha acquistato il "viaggio tutto compreso" (ingressi al museo inclusi o no, servizi compresi nel prezzo, ecc.)
Un'agenzia soddisfatta sarà lieta di riproporre altri servizi all'AT nel futuro o gli chiederà di accompagnare gruppi o persone singole importanti, ecc.
I partecipanti contenti, tutti contenti!

34. La relazione finale al tour operator e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute
Durante il Tour, l'AT annota al quotidiano le informazioni (qualità dei servizi, quali servizi e perché …, reazioni dei partecipanti ad una proposta, meteo ...) che dovrà ricordarsi al momento del resoconto finale che darà all'agenzia. Meglio avere scritto troppe cose, potrebbe essere importante in un Tour di più di una settimana, avere annotato le previsioni delle condizioni meteo il primo giorno se dovessero determinare l'annullamento di una traversata marittima o di un altro servizio i giorni seguenti, fornendo tutti gli elementi indispensabili a difesa dell'organizzatore relativamente al caso di forza maggiore. E solo un esempio.
Il fondo cassa servirà durante il tour a pagare in loco i servizi che i voucher non coprono e sarà bene tenere una piccola contabilità delle uscite detraendo dalla somma di partenza, le spese avute durante il soggiorno. Per le spese di natura straordinaria, oltre a giustificarle alla fine con le relative ricevute, è meglio ottenere prima il consenso di chi paga.
35. L'emissione dei documenti fiscali necessari per regolarizzare i compensi
La maggiore parte degli accompagnatori turistici emette fatture alle agenzie o alle imprese che gli forniscono il lavoro, essendo dei liberi professionisti, dietro un compenso prestabilito tra l'AT e l'agenzia.
Chi accompagna solo saltuariamente dei gruppi non dovrà aprire una partita IVA e pagare l'IRAP se non supererà 2 o 3 viaggi all'anno. D'altronde, il volume d'affari e la regolarità con la quale si esercita l'attività, determina il regime fiscale che nel caso di un professionista che non dovesse superare i 30 000 euro d'incasso annuo, sarebbe il regime dei minimi (dal 1 gennaio 2008) per esempio. Meglio informarsi all'Agenzia delle Entrate e da un commercialista prima di scegliere il regime adeguato.
Se svolge l'attività da professionista o solamente occasionalmente, il lavoratore autonomo è assoggettato alla ritenuta d'acconto. Se lavora solo occasionalmente, non apre una partita IVA e non emette fatture. È così anche per chi è dipendente di un'agenzia viaggi (rapporto più raro) o se lavora solo occasionalmente all'interno di un'associazione senza scopo di lucro, no fatture ma una semplice ricevuta.
Se lavora per un privato, sia l'AT professionista sia l'AT che non ha partita IVA, emettono rispettivamente una fattura o una ricevuta ma senza ritenuta d'acconto.
Ricordiamo che si lavori stabilmente o solo occasionalmente per un TO, l'autorizzazione regionale (patentino di abilitazione) è obbligatoria per l'esercizio dell'attività. Solo i dipendenti delle agenzie e chi lavora per il conto di un'associazione senza scopo di lucro e lo fa a titolo gratuito possono operare senza patentino.

B. Geografia turistica
Nozioni fondamentali di geografia turistica dell'America Meridionale.
Principali attrattive
Mappa del Sud America

Se leggi lo spagnolo, ti consiglio "Las Venas abiertas de América Latina" di Eduardo Galeano, da leggere dopo l'esame aspettando i risultati.. 

C. Legislazione turistica
Regolamento comunitario 1546/2006 del 4 ottobre 2006 in materia di nuove regole di sicurezza negli aeroporti dell'Unione Europea (trasporto liquidi)
il Regolamento CE 1546/2006 ha introdotto nuove regole di sicurezza negli aeroporti dell'UE per quanto riguarda ciò che i passeggeri possono portare con sé a bordo.
In tutti gli aeroporti dell'Unione Europea (UE), oltre che della Norvegia, Islanda e Svizzera, le nuove regole adottate dall'Ue il 4 ottobre 2006 con il regolamento CE n. 1546/2006, che stabilisce alcune norme comuni sugli articoli che sono ammessi a bordo degli aeromobili nel bagaglio da cabina.

In base al nuovo regolamento è consentito portare a bordo, nel bagaglio a mano, solo una piccola quantità di liquidi, in recipienti ciascuno di capacità massima di 100 millilitri o di misura equivalente, che dovranno essere inseriti in sacchetti di plastica trasparente e risigillabili con capienza massima di un litro oppure di dimensioni, ad esempio, di circa 18 cm x 20 cm.
Questi sacchetti dovranno essere trasportati separatamente dall'altro bagaglio a mano. Tra gli articoli liquidi che sarà possibile portare a bordo solo in piccole quantità vi sono: acqua ed altre bevande, profumi, gel (inclusi prodotti gelatinosi per capelli e per la cura del corpo come bagno schiuma e doccia schiuma), sostanze in pasta (incluso il dentifricio), mascara, creme, lozioni ed oli, spray, contenuto di recipienti pressurizzati (incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti), miscele di liquidi e solidi, nonché ogni altro prodotto di consistenza analoga.
Risposte a tutte le tue domande

D. Test delle conoscenze
Risposte alle domande del Post n.9
1B - 2C - 3A - 4A - 5C - 6A - 7A - 8B - 9C - 10B - 11B - 12B - 13B - 14A - 15B
Quiz 15 domande del 21.02.10
1. Per rilasciare un biglietto ferroviario:
A. è necessario identificare il richiedente
B. non comporta trattamento di dati personali
C. comporta il trattamento dei dati personali
2. Quanti sono i castelli della Regione Campania?
A. 25
B. 37
C. più di 40
3. Sulla strozzatura di terra che separa Mar Piccolo e Mar Grande è sorta:
A. Napoli
B. Taranto
C. Bari
4. In che provincia friulana si trova Palmanova la città-fortezza a 9 punte?
A. Udine
B. Pordenone
C. Gorizia
5. Per i non residenti in Italia, l'importazione di valuta al seguito è:
A. consentita senza dichiarazione fino a 12 500 euro
B. impossibile
C. consentita senza dichiarazione per qualsiasi importo
6. Il Museo del Prado si trova a:
A. Madrid
B. Granada
C. Barcellona
7. L'isola di San Pietro si trova in:
A. Corsica
B: Sicilia
C. Sardegna
8. Quale fra le seguenti isole fa parte delle Canarie?
A. Formentera
B. Minorca
C. La Palma
9. Come si chiama lo stretto che separa le 2 principali isole della Nuova Zelanda?
A. Stretto di Cook
B. Stretto di Magellano
C. Stretto di Nassau
10. Il D.Lgs 111/1995 regola:
A. I viaggi tutto compreso
B. La promozione del turismo in ambito comunitario
C. l'overbooking
11. La Convenzione di Parigi del 1962 è stata recepita in Italia con la legge:
A. nessuna delle 2
B. 1084/77
C. 316/78
12. Quale è il paese emiliano chiamato la "capitale del fungo"?
A. Collecchio
B. Borgo Val di Taro
C. Fomovo Taro
13. Qual è il lago più esteso dell'Italia centrale?
A. Lago Trasimeno
B. Lago di Bolsena
C. Lago di Nemi
14. Le epidemie possono essere ascritte tra le variabili generali dell'ambiente esterno che influiscono sull'andamento della domanda dei servizi di trasporto aereo?
A. Si
B. No, in quanto il calo della domanda dei servizi di trasporto aereo non è generalmente causata dal timore del contagio
C. No, la domanda dei servizi di trasporto aereo non è condizionata da fattori ambientali come le epidemie o dal mutamento dei tassi di cambio
15. Il documento assicurativo "carta verde" per gli automobilisti all'estero è riconosciuto dai paesi dell'UE occidentale, dal Marocco, dalla Tunisia e:
A. basta
B. dall'Iraq
C. dall'Iran

Questo è il 9° post della serie "Minicorso in 20 post", continua...
 
Se hai domande, suggerimenti, se vuoi segnalare un errore o se vuoi formulare semplicemente una critica, sei il/la benvenuto/a, lascia un commento!

venerdì 19 febbraio 2010

Minicorso in 20 post - numero 8


Minicorso in 20 post

A. 4 argomenti del programma di studio per l'esame di Treviso
VII. I servizi ricettivi
28. Le strutture ricettive. I servizi alberghieri ed extralberghieri
29. Il contratto d'albergo e i diversi tipi di prenotazione per viaggiatori individuali ed in gruppo. Il contratto d'allotment
30. Le catene alberghiere
31. Le responsabilità dell'albergatore nei confronto dei clienti
B. Geografia turistica
Nozioni fondamentali di geografia turistica del Nord America.
C. Legislazione turistica
Regolamento comunitario 261/2004 in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.
D. Test delle conoscenze
Risposte alle domande del Post n.7
Quiz 15 domande del presente post n.8

A. 4 argomenti del programma di studio per l'esame di Treviso
28. Le strutture ricettive. I servizi alberghieri ed extralberghieri
Servizi alberghieri ed extralberghieri secondo l'ONT
Strutture ricettive secondo la legge 33/2002 del Veneto
Classificazione degli alberghi in Italia
29. Il contratto d'albergo e i diversi tipi di prenotazione per viaggiatori individuali ed in gruppo. Il contratto d'allotment
Contratto d'albergo e responsabilità dell'albergatore
Prenotazione alberghiera
Sempre di più, l'utente prenota la camera su internet se si tratta di un breve soggiorno o di un fine settimana. Quando deve organizzare la sua crociera sul Nilo invece, si reca in agenzia per ricevere consigli sulla scelta del "pacchetto tutto compreso" per avere un interlocutore attente alle sue esigenze. Al momento dell'acquisto si crea il rapporto contrattuale di cui parlo nel punto precedente.
Allotment nel rapporto tra albergo e TO
I tour operator acquistano i servizi ricettivi da albergatori. I pacchetti turistici che compongono sulla base dei servizi che prenotano, non solo agli alberghi, costituiscono un'offerta competitiva al cliente. Naturalmente, i TO preferiscono stipulare con largo anticipo dei contratti che gli consentono di ottenere prezzi convenienti. L'albergatore può avere un certo interesse ad avere "venduto" parte delle sue camere con anticipo anche se ricava ovviamente meno che nella vendita diretta al cliente.
Forme dei contratti che non sono di allotment
Vendita libera, free sale: l'albergatore tiene a disposizione del TO un certo numero di camere per un detto periodo senza impegno da parte del TO. Il TO per le date e il numero di camere prestabilite, non chiede disponibilità ma comunica semplicemente all'albergo l'avvenuta vendita di camere. In questo caso il TO corre 0% di rischio e l'albergatore invece si espone alla possibilità di rimanere con l'invenduto.
Vendita vuoto per pieno: il TO compra un certo numero di camere (preferibilmente in bassa stagione) per un dato periodo prestabilito. Il TO dovrà pagare anche le camere non vendute, corre il rischio 100%, l'opzione è ritenuta comunque valida dal TO che ottiene dei prezzi bassi e la disponibilità assicurata (a volte ha già i clienti suoi pronti alla prenotazione al momento di stipulare questo contratto) L'albergatore ricava meno ma è sicuro degli incassi sulla base di quanto stabilito col TO.
Allotment
Nasce per definizione dalle 2 altre forme di contratto.
L'albergatore s'impegna a tenere a disposizione del TO un certo numero di camere per un certo periodo, con una data di scadenza dell'offerta. Se entro quella data, il TO non procede alla disdetta è obbligato a pagare il corrispettivo anche se non ha usufruito del servizio. Il TO corre un rischio minore perché può disdire entro una certa data definita da entrambe le parti ma il prezzo delle camere è più alto che per la vendita vuoto per pieno. Dalla scadenza, l'albergatore "rimette" sul mercato le sue camere, potendo vendere a clienti diretti o ad altre agenzie le camere.

30. Le catene alberghiere
Grandi catene internazionali e nazionali
Accor ha più di 4000 hotel in 90 paesi per una offerta complessiva di 500 000 camere.
Best Western possiede 4000 hotel in 81 paesi, offre 300 000 camere.
Altre catene
Principali caratteristiche e vantaggi (Rapporto qualità/prezzo)
- Sono dei "Carrefour" dell'albergheria, comprano in quantità le mele all'estero per poi rivendere le stesse in Francia, in Spagna e in Italia. C'è molto di standardizzazione in tutto ciò, alla faccia della globalizzazione. Le catene hanno a disposizione dei clienti, soprattutto d'affari, migliaia di camere dislocate su tutto il territorio e riescono ad avere una maggiore penetrazione di mercato.
- standard qualitativi minimi omogenei su tutta la gamma dell'offerta alberghiera
- il logo, il nome, la riputazione sono memorizzati dal cliente soddisfatto che cerca sempre di alloggiare in uno delle loro strutture perché sa in anticipo a che cosa aspettarsi.
- Offerta capillare su tutto il territorio nazionale, europeo o mondiale. Si prenota con più facilità, si è già conosciuto e "personalmente atteso" anche se in viaggio alle antipodi del precedente grazie ai sistemi informatici e alla politica del "special guest" o "habitué"
- La fedeltà viene premiata con carte club di ogni genere per fare tornare il cliente.
- Il marketing, sarebbe a dire la messa in mercato della struttura avviene con facilità per gli alberghi di nuovo ingresso nella rete e facendo una pubblicità anche costosa ma ripartita sulle spese di gestione di migliaia di strutture.
- La gestione del personale è più flessibile, ecc. i stagionali sono mandati a ricoprire dei ruoli simili in altre zone. La formazione e il sistema di carriera è incentivante.
- Conviene alla clientela affari soprattutto anche se sempre di più cercano di attrare le familie con delle promozioni invitanti. Le ditte prenotano per i loro manager, i "corporate" con una semplice mail senza preoccuparsi della struttura perché hanno scelto uno standard e non un albergo piuttosto che un altro.
Riflessioni
- Durante gli ultimi decenni, hanno assorbito nella loro rete numerosi alberghi, globalizzando l'offerta e proponendo prodotti a volte mancanti di personalizzazione, gli stessi hotel ad Amsterdam o a Verona, perdendo per strada alcune delle pecularietà della regione dell'esercizio.
- In modo particolare per la catene Accor, i pasti al ristorante sono fatti spesso con la stessa pasta, risparmiando con l'acquisto di ingredienti democratici e trascurando le originalità della cucina locale. Si va all'economia ad ogni costo (modo di dire!)
- Queste ultime caratteristiche danno, spero almeno, la garanzia implicita che le catene più piccole e gli alberghi a gestione familiare continueranno ad essere preferiti dai consumatori italiani. Questa concorrenza che hanno creato serve comunque a rivedere il prezzo di alcune strutture nostrane che hanno esagerato nel passato, è costruttiva!
Una catena 100 e lode!
Best western 170 hotel in Italia, è forse la catena migliore del mondo. Lo dice Trip Advisor..
31. Le responsabilità dell'albergatore nei confronto dei clienti
(vedi n.29)

B. Geografia turistica
Nozioni fondamentali di geografia turistica del Nord America.
Canada
Stati Uniti
Ho trascurato la Groenlandia dove si organizzano d'estate delle crociere lungo le coste ed altri territori minori del Nord America che tratterò in un post successivo a questo Minicorso.

C. Legislazione turistica
Regolamento comunitario 261/2004 in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.
Puoi leggere le novità in materia e aprire il caso che ti spiegherà come viene applicato questo regolamento nel nostro paese.
I'm afraid your plane has been delayed!
D. Test delle conoscenze
Risposte alle domande del Post n.7
1B - 2B - 3C - 4A - 5B - 6B - 7B - 8A - 9C - 10A - 11A - 12B - 13A - 14B - 15A
Quiz 15 domande del Post n.8
1. San'a, splendida città di antiche origini, si trova:
A. In Tunisia
B. Nello Yemen
C. nell'Arabia Saudita
2. Cosa si intende con la sigla WTTC?
A. World Trade and Tariffs Council
B. World Tade and Tourist Council
C. World Transport and Toursit Committee
3. Chi è l'accompagnatore turistico?
A. È il compagno/a del turista
B. È una guida turistica
C. Colui che, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nei viaggi sia in Italia che all'estero
4. Cos'è l'assegno circolare?
A. E un titolo che contiene la promessa incondizionata resa dalla banca emittente di pagare a vista, presso uno qualsiasi dei recapiti indicati, la somma specificata.
B. Un assegno pagabile solamente ad un banchiere oppure ad un cliente della banca trattaria.
C. E un titolo di credito che contiene l'ordine rivolto da un soggetto traente ad un trattario di pagare a vista la somma specificata all'ordine di una determinata persona.
5. In che provincia ci troviamo se stiamo prendendo il sole accanto la lago Trasimeno?
A. Assisi
B. Terni
C. Perugia
6. In che città ci troviamo se stiamo camminando nella zona di Puerta del Sole?
A. Madrid
B. Barcellona
C. Valencia
7. Per esercitare l'attività alberghiera è necessaria:
A. Un'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione
B. Un'autorizzazione che viene rilasciata dal Comune
C. Una serie di autorizzazioni comunali per ognuna delle attività svolte dall'albergo
8. Quale fra le seguenti è una città olandese?
A. Halmstad
B. Alborg
C. Groninga
9. Le libertà dell'aria sono definite da:
A. Convenzione di Varsavia
B. Protocollo di Città del Guatemala
C. Convenzione di Chicago
10. La Maremma è bagnata dal:
A. Mare Ionio
B. Mar Tirreno
C. Mar Adriatico
11. Da cosa è causato il tifo?
A. Da un virus del gruppo B degli Arbovirus
B. Da alcune famiglie di Salmonella
C. Da microrganismi appartenenti al genere plasmodium
12. Quale dei seguenti siti italiani non è considerato patrimonio dell'umanità dall'Unesco?
A. Le isole Tremiti
B. Le isole Eolie
C. Le 5 Terre
13. Le Regioni e Province autonome definiscono gli standard minimi comuni di qualità delle camere delle strutture ricettive in generale:
A. Indipendentemente le une dalle altre
B. Senza alcun criterio
C. In accordo tra loro
14. Che cosa si intende per geografia?
A. Scienza grafica che si occupa dell'analisi dei paesaggi
B. Scienza che studia la storia della terra, la composizione della crosta terrestre, i processi della formazione delle rocce, la cronologia terrestre con le divisioni in ere, periodi, epoche e i fossili caratteristici
C. Scienza che studia, descrive e rappresenta il mondo in cui viviamo, nelle sue caratteristiche di insieme e nella sua articolazione in regioni e paesaggi.
15. Il Lago di Lesina è:
A. l'ottavo Lago italiano
B. il decima Lago italiano e il secondo dell'Italia centrale
C. il nono Lago italiano e il secondo dell'Italia meridionale

Questo è il 8° post della serie "Minicorso in 20 post", continua...
 
Se hai domande, suggerimenti, se vuoi segnalare un errore o se vuoi formulare semplicemente una critica, sei il/la benvenuto/a, lascia un commento!

lunedì 1 febbraio 2010

Il contratto d'albergo è atipico


Parliamo del contratto d'albergo e del deposito alberghiero
L'ospitalità offerta dalla struttura ricettiva al cliente si formalizza con il contratto d'albergo. E un contratto atipico che non trova formale disciplina legislativa.
Hotel Rojas*** isola di Vulcano (ME)
Si parla di autonomia contrattuale disciplinata dall'Art.1322 del codice civile. E giuridicamente l'accordo con cui l'albergatore si obbliga, dietro corrispettivo in denaro, ad alloggiare il cliente nei locali dell'albergo, convenientemente mobiliati e provisti di adeguati servizi, somministrandogli eventualmente anche il vitto oltre all'alloggio. Il cliente assume anche degli obblighi, pagare il saldo, ossia il prezzo della camera. il contratto d'albergo è, infatti, un contratto a titolo oneroso e a prestazioni corrispettive, ovvero un contratto in cui all'attribuzione in favore di un soggetto fa riscontro un corrispettivo a carico dello stesso (onerosità), nonché un contratto caratterizzato dal fatto che genera 2 attribuzioni patrimoniali contrapposte e ciascuna delle parti è tenuta ad una prestazione (prestazioni corrispettive)
La responsabilità dell'albergatore secondo il codice civile
L'Art.1783 dispone che gli albergatori sono responsabili di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo.
Sono cose portate in albergo:
- le cose che vi si trovano durante il tempo nel quale il cliente dispone dell'alloggio,
- le cose di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia, fuori dell'albergo, durante il periodo di tempo in cui il cliente dispone dell'alloggio,
- le cose di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia sia nell'albergo, sia fuori dell'albergo, durante un periodo di tempo ragionevole, precedente o successivo a quello in cui il cliente dispone dell'alloggio.
Tale responsabilità è limitata al valore di quanto sia deteriorato, distrutto o sottratto, sino all'equivalente di 100 volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata. 
Al contrario la responsibilità dell'albergatore è illimitata sulla base di quanto disposto dall'Art.1784 del cc, per le cose consegnategli in custodia e per quelle di cui ha illegittimamente rifiutato la custodia. L'albergatore, infatti, è obbligato ad accettare in custodia le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore. egli può rifiutarsi sono se si tratta di oggetti pericolosi.
Quando invece, la deteriorazione, la destruzione o la sottrazione siano dovuti al cliente, a forza maggiore o alla natura stessa della cosa, l'albergatore non può essere ritenuto responsabile.

mercoledì 13 gennaio 2010

Strutture ricettive alberghiere Legge n.33 del 2002 Regione Veneto


La legge regionale del veneto n.33 del 2002 "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo" definisce dall'art. 22 all'art. 44, le strutture alberghiere ed extralberghiere, le strutture ricettive all'aperto, la loro classificazione, la pratica dei prezzi applicabili a tali servizi, regolamenta i periodi di apertura delle strutture ricettive, detta la regolamentazione in termini di apertura, di esercizio, di cessazione e le relative sanzioni previste in caso d'inadempienza da parte dell'esercente. 
E un esempio di recepimento della legge quadro n.135 del 2001 e della modifica costituzionale che attribuiva alle regioni la potestà legislativa in materia di turismo (entro i limiti previsti dalla stessa costituzione) da parte delle regioni. In questo posto ci soffermiamo sulle questioni relative alla ricettività turistica nel Veneto e vediamo insieme i primi articoli. Per continuare lo studio della legge regionale, clicca qui.

Ca' Sagredo Hotel *****L - Venezia
Il seguente testo di legge presenta delle ommissioni volontarie e delle differenze rispetto al testo originale al quale si rapporta per motivi di chiarenza e per dare maggiore rilievo ai punti essenziali da ritenere. Se vorrai leggere il testo originale nella sua integrità, clicca qui. Per scaricare separatamente gli allegati citati in questo articolo, clicca qui.

Art. 22 - Strutture ricettive alberghiere (5)
1. Alberghi Strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria.
Forniscono alloggio ed eventualmente vitto e altri servizi accessori.
In camere, suite (camere composte da almeno due vani distinti, di cui uno allestito a salotto ed uno a camera da letto con almeno un bagno), junior suite (camere composte da un unico vano avente una parte allestita a salotto e un bagno privato) e unità abitative (costituite da uno o più locali allestiti a camere da letto, soggiorno, sono dotate di servizio autonomo di cucina e bagno privato, sono consentite nel limite massimo del quaranta per cento della ricettività autorizzata in termini di camere, suite o junior suite)
2. Motel Alberghi particolarmente attrezzati per la sosta e l'assistenza delle autovetture o delle imbarcazioni che assicurano alle stesse servizi di riparazione e rifornimento carburanti
3. Villaggi-albergo Strutture ricettive che, in un'unica area, forniscono agli utenti unità abitative dislocate in più stabili con servizi centralizzati.
4. Residenze turistico-alberghiere Strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio e servizi accessori in unità abitative. E’ consentita la presenza di unità abitative senza angolo cottura nel limite massimo del quaranta per cento della ricettività autorizzata in termini di unità abitative.
5. Residenze d'epoca alberghiere Strutture ricettive alberghiere ubicate in complessi immobiliari di particolare pregio storico-architettonico, dotate di mobili e arredi d'epoca o di particolare livello artistico, idonee ad una accoglienza altamente qualificata.
Beauty-farm Gli alberghi dotati di particolari strutture di tipo specialistico proprie del soggiorno finalizzato a cicli di trattamenti terapeutici, dietetici ed estetici, possono assumere dopo la denominazione della struttura, la dizione casa di bellezza o beauty-farm.
Dipendenze L'attività ricettiva può essere svolta oltreché nella sede principale anche in dipendenze costituite da locali con ingresso promiscuo con altre attività purché sia garantita l'indipendenza e la sicurezza dell'ospite. Le dipendenze possono essere ubicate in immobili diversi da quello ove è posta la sede principale o anche in una parte separata dello stesso immobile, quando ad essa si acceda da un ingresso autonomo sono ubicate a non più di 100 metri di distanza in linea d'aria o all'interno dell'area delimitata e recintata su cui insiste la sede principale.
Letto aggiunto Nelle camere, nelle suite, nelle junior suite e nelle unità abitative è consentito aggiungere, in via temporanea e solo su richiesta del cliente, un ulteriore posto letto in deroga ai limiti dimensionali stabiliti dalla legislazione in materia, con obbligo di ripristino del numero dei posti letto autorizzato al momento della partenza del cliente.

Art. 23 - Requisiti della classificazione delle strutture ricettive alberghiere
1. Non meno di 7 camere, oppure, 7 suite/junior suite, ovvero, 7 unità abitative con esclusione delle dipendenze.
2. Gli alberghi e i motel sono classificati in base ai requisiti previsti nell’allegato C e sono contrassegnati con 5, 4, 3, 2 e 1 stella; i villaggi-albergo e le residenze turistico-alberghiere sono classificati in base ai requisiti previsti nell’allegato D e sono contrassegnate con 4, 3 e 2 stelle. L'allegato E indica le superfici minime delle unità abitative, delle suite e delle junior suite in alberghi, motel, villaggi-albergo e residenze turistico-alberghiere.
5 stelle lusso Per alberghi 5 stelle quando hanno almeno 5 degli standard tipici degli esercizi di classe internazionale (allegato B)
Si possono usare le seguenti dizioni:
Hotel In alternativa alla dizione di albergo
Grand hotel se almeno 5 stelle
Palace hotel se almeno 4 stelle
Garnì o meublé Per le strutture ricettive sprovviste di ristorante, in alternativa o in aggiunta alla dizione albergo.
Dipendenze Classificate in una delle categorie inferiori rispetto alla sede principale; possono essere altresì classificate nella medesima categoria qualora particolari circostanze di attrezzature, di ubicazione e arredamento delle stesse consentano di offrire alla clientela il medesimo trattamento della sede principale.
Direttore d'albergo che può coincidere con il responsabile, obbligatori per le categorie 5 stelle lusso, 5 stelle e 4 stelle.

Art. 24 - Superfici e cubatura minime.
Si applica la disciplina prevista dall'Art. 4 del regio decreto 1102/1925, e successive modificazioni.
Per le strutture esistenti alla data di entrata in vigore del decreto legge 97/1995, convertito con modificazioni dalla legge 203/1995, è consentita una riduzione della superficie e della cubatura delle stanze a 1 letto e delle camere a 2 o più letti fino al 25% nelle strutture alberghiere classificate a 1stella, 2 stelle o 3 stelle e fino al 20% nelle strutture alberghiere classificate a 4 stelle, 5 stelle o 5 stelle lusso.
La cubatura minima delle stanze d'albergo è determinata dal prodotto della superficie minima come definito dall'articolo 7, comma 1, lettera a) del decreto legge 97/1995, per l'altezza minima fissata dai regolamenti edilizi o dai regolamenti d'igiene comunali.
L'altezza minima interna utile delle camere d'albergo non può essere comunque inferiore ai parametri previsti dall'articolo 1 del decreto del Ministro della sanità 5 luglio 1975.

domenica 10 gennaio 2010

Servizi alberghieri ed extralberghieri ONT


Individuazione dei servizi alberghieri ed extralberghieri secondo l'ONT (Osservatorio Nazionale del Turismo)
Alberghi
Gli esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto e altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parti di stabili. Essi si distinguono in esercizi alberghieri, da una a cinque stelle lusso, e in residenze turistico-alberghiere. Requisiti minimi degli alberghi ai fini della classificazione sono:
•capacità ricettiva non inferiore a sette stanze;
•almeno un servizio igienico ogni dieci posti letto;
•un lavabo con acqua corrente calda e fredda per ogni camera;
•un locale ad uso comune;
•impianti tecnologici e numero di addetti adeguati e qualificati al funzionamento della struttura.
Gli alberghi contrassegnati con cinque stelle assumono la denominazione aggiuntiva “lusso” quando sono in possesso degli standard tipici degli esercizi di classe internazionale.


Esercizi extralberghieri
Includono gli ostelli per la gioventù, le case per ferie, i rifugi alpini, i bivacchi fissi, i rifugi escursionistici o rifugi albergo, i rifugi sociali d’alta montagna, le foresterie per turisti, le country houses, le residenze rurali, i centri soggiorno studi, i bed & breakfast (tale tipologia di alloggio è inclusa nella categoria “altro” in tutte quelle regioni dove la normativa regionale lo prevede).
Definizioni fornite dall'Osservatorio Nazionale del Turismo

giovedì 26 novembre 2009

La classificazione degli alberghi in Italia



Alberghi - definizione
"Gli alberghi sono gli esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile" (definizione data dalla maggiore parte delle leggi regionali)
Così, sono considerati alberghi anche i:
- motel
- villaggi-albergo
Secondo la normativa della pubblica sicurezza, d'igiene e di tutela del consumatore, le strutture ricettive devono avere i seguenti requisiti minimi:
- 7 stanze
- 1 servizio igienico/10 posti letti
- 1 lavabo con acqua fredda e calda per ogni stanza
- 1 locale ad uso comune
- impianti tecnologici e numero di addetti adeguati e qualificati al funzionamento della struttura
Se non si verificano i criteri su elencati, sono esercizi di affittacamere regolamentati dalla legge.

Gli alberghi italiani oggi
Al giorno di oggi, secondo i dati forniti da Federalberghi, gli alberghi italiani sono più di 33 000 distribuiti secondo la seguente classificazione:
5 stelle sono 254 hanno 22.570 camere per un totale di 47.202 letti
4 stelle sono 3.950 hanno 265.461 camere e 546.673 letti
3 stelle sono 17.038 hanno 549.108 camere e 1.124.629 letti
2 stelle sono 7.718 hanno 136.716 camere e 256.840 letti
1 stella sono 4.808 hanno 60.855 camere e 111.666 letti
Per un totale 33.768 alberghi 1.034.710 camere e 2.087.010 letti

La classificazione alberghiera
Si basa sui criteri forniti dalla legge quadro in materia turistica del 1983, anche se abrogata dalla nuova legge quadro del 2001 che però non ha definito criteri ma che ha transmesso la competenza di classificazione alle Regioni.
In genere, la legge regionale prevvede che sia presentata una domanda da parte delle strutture ricettive alle amministrazioni (provincia o APT) usando appositi moduli (forniti dalle enti) che devono compilare attribuendosi punti sulla base di criteri definiti. L'amministrazione chiede che sia rinnovata la domanda ogni 5 anni (periodo lunghissimo per dare un idea in tempo reale del valore della struttura) I controlli effettuati permettono l'attribuzione delle stelle sulla base di elementi più quantitatvi (sistema di punti) che qualitativi.
Per rimediarci, nascono i brand veicolati dalle catene alberghiere che si presentano con standard uniformi.

Siti di recensioni
Alla fine, è il viaggiatore che giudica l'albergo anche grazie ai siti web di recensione delle strutture che si moltiplicano da un decennio nel mondo. I più noti sono per esempio Tripadvisor e Zoover 
Rapporti di Bruxelles su tali siti Hotrec Review Sites - Bruxelles gen 2009
Riportano le opinioni dei viaggiatori nei confronti di strutture alberghiere. Che credibilità ha il sito di recensione per l'utente?
- 75,3% degli utenti basa la credibilità della recensione sull'esperienza di viaggio di colui che pubblica la recensione.
- 80% concorda che leggere le recensioni di altri viaggiatori aumenta la sicurezza nella decisione, rende più semplice immaginare il luogo del proprio soggiorno e riduce il rischio di incertezza.
- 88% ritiene che le recensioni di altri viaggiatori sono fondamentali per decidere la destinazione del proprio soggiorno.
Fonte: Hotrec Assemblea Generale - Praga nov 2008 

Link utili
Hotrec
ItalyHotels

Copyright

Le informazioni, i testi e le immagini mostrate sul sito di Preparazione Esame Accompagnatore possono essere copiate, archiviate, e ridistribuite da terze parti dopo accettazione da parte del redattore Franck Greco franckgreco@yahoo.it.

Preparazione Esame Accompagnatore al meglio delle proprie conoscenze non è al corrente dell'esistenza di copyright da parte di terzi su testi e immagini mostrati nel proprio sito. Preparazione Esame Accompagnatore si impegna comunque a rimuovere immediatamente dal sito tali contenuti, successivamente alla notifica di un copyright esistente.

Related Posts with Thumbnails